Interviste e attualità

Voci dalla ripresa

Siamo finalmente nella tanto agognata fase 2, e il mio primo pensiero, devo ammetterlo è stato “quando posso andare dal parrucchiere?”. Appena ho saputo la data di apertura mi sono precipitata a prenotarmi! Finalmente potevo tornare a dare un senso al cespuglio che mi ritrovo in testa al posto dei capelli :)) E anche se avrei dovuto mettere mascherina e guanti non sarebbe stato un problema. Mia nonna diceva che “chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire”… ben vengano allora questi piccoli sacrifici per ritagliarmi quel paio d’ore solo per me tra le coccole del mio amico parrucchiere! Sì, perché anche se andare dal parrucchiere per molti può essere considerato un lusso, è uno di quei momenti che ti rimettono al mondo, che ti fanno dimenticare per un po’ i problemi e ti regalano un angolo di serenità e di sorrisi. E mentre ero lì non ho potuto fare a meno di fare quattro chiacchiere, come al solito, e di scambiare con lui le considerazioni che questi ultimi mesi ci hanno imposto.

Siamo all’inizio della Fase 2, come sta procedendo?

Siamo al secondo giorno dall’apertura e sta andando abbastanza bene. Abbiamo provveduto a effettuare una sanificazione del salone e distanziato le varie postazioni nel rispetto della distanza di sicurezza. Le clienti sono abbastanza tranquille e ci chiamano per capire come ci siamo organizzati. Noi le rassicuriamo spiegando loro che abbiamo provveduto a sanificare tutte le attrezzature e gli ambienti, e che in negozio forniremo camice e asciugamani monouso. Sterilizziamo le attrezzature con il paracetico, in modo da garantire la perfetta sterilizzazione delle attrezzature. Prendiamo appuntamenti distanziati in modo da avere il tempo di seguire ogni cliente con la massima attenzione e cura, e invitiamo le clienti a indossare mascherina e guanti durante la permanenza in negozio.

Quali sono le misure di protezione che avete adottato?

Abbiamo installato una colonnina con un gel sanificante per consentire alle clienti di disinfettare le mani appena entrate nel negozio. Nel rispetto della legge sulla sicurezza abbiamo un termoscanner per rilevare la temperatura delle clienti. Una volta effettuate tutte queste operazioni iniziali compiliamo un modulo con nome e cognome della cliente e la temperatura rilevata. Contestualmente compiliamo anche un altro modulo per la privacy, anch’esso firmato dalla cliente. Successivamente la cliente può accomodarsi sulla poltrona, appena sanificata e pronta per accoglierla in tutta sicurezza. Per evitare assembramenti e ritardi eseguiamo un trattamento per volta e tutto viene stabilito durante la telefonata per l’appuntamento.

Come stanno reagendo i clienti?

Le clienti stanno reagendo con grande positività. Rispettano gli appuntamenti e hanno tanta voglia di tornare alla normalità, di prendersi cura dei propri capelli e della propria bellezza. C’è il desiderio di tornare alla vita sociale e le clienti rispettano tutte le regole per la loro sicurezza. Rispettano l’uso della mascherina e la distanza sociale.

Cosa avete fatto in questo periodo di quarantena?

Durante la quarantena ho cercato di recuperare tempo per gli affetti familiari. Di solito siamo presi dal ritmo quotidiano e non abbiamo tempo per fermarci. La pandemia che ci ha colpito ci ha permesso di riflettere sull’importanza della salute e del benessere della propria famiglia. Ho avuto più tempo per fare delle cose insieme, come ad esempio la colazione o preparare il pranzo insieme. Curare la casa e gli affetti senza fretta, cose che di solito non riesco a fare come vorrei perché preso dal ritmo e dalla velocità della vita quotidiana.

Per quanto riguarda il lavoro, io e i miei collaboratori siamo rimasti in contatto con molte delle nostre clienti, offrendo loro consigli sulla cura dei capelli e suggerimenti. Abbiamo continuato a curare il rapporto con le clienti pur rimanendo a distanza. Ci siamo confrontati con i colleghi di altri saloni per cercare di capire quali potessero essere le misure che avremmo dovuto adottare e sulle varie problematiche legate al nostro settore. Con alcuni colleghi abbiamo avuto un confronto anche acceso per quanto riguarda i tempi e le modalità per la riapertura. Molti tra colleghi e amici hanno manifestato momenti di scoraggiamento, ho cercato di tirarli su come potevo.

C’è stato spazio anche per la formazione e ne ho approfittato per seguire un webinar con il motivatore Roberto Re, esperto di Programmazione Neurolinguistica. Ho anche seguito diversi webinar sui prodotti e le strategie di vendita con l’azienda che ci fornisce i prodotti che usiamo quotidianamente nel nostro salone.

Vuoi dire qualcosa in particolare?

Personalmente penso che sia stato un periodo molto difficile dal punto di vista psicologico e della vita quotidiana. Ogni sera quando scendevo a buttare la spazzatura avevo sempre paura di essere fermato dalle forze dell’ordine. Sembrava ci fosse il coprifuoco. Spero vivamente che riusciremo a ripartire in maniera concreta e a tornare a un ritmo il più vicino possibile a quello cui siamo abituati, senza dimenticare il messaggio che questo periodo ci ha dato.

Il mio parrucchiere si chiama Gennaro Ronca ed è titolare, insieme al fratello Aldo, del salone di bellezza Ronca Parrucchieri, con sede a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno.